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Cambogia – Angkor Wat


Date:
19 Febbraio 2020

I miei giorni in Cambogia, in solitaria.

24 Marzo 2018, sono arrivata a Siem Reap, dopo un mese in Thailandia e un mese in Myanmar. La Cambogia è stata inaspettata e completamente fuori programma, (se mai ci fosse stato un programma fra l’altro). Immaginavo un Paese simile a quelli confinanti e, invece, sono rimasta colpita da alcuni aspetti unici: Angkor Wat, il più  grande monumento religioso al mondo, una meraviglia lasciata dall’impero Khmer; il genocidio avvenuto negli anni ’70 è una ferita aperta che ho ritrovato nelle grotte di Battambang (e il volo di milioni di pipistrelli che ogni giorno, alla stessa ora, danno il loro spettacolo gratuito), nel museo a Phnom Penh, nei racconti delle persone, nell’annullamento di una generazione intera e nella riscoperta di un popolo, povero e ferito e a tratti scontroso; poi l’isolotto felice di Koh Rong Sanloem (ancora) poco battuto dal turismo di massa e, infine, il centro di meditazione Vipassana, nel nord ovest del Paese.
Non sarei nemmeno dovuta passare dalla Cambogia, invece, vi ho passato quasi un mese e ho viaggiato sopratutto dentro me stessa, in un percorso che continuo a scoprire giorno dopo giorno. […]

[a presto con l’articolo della mia esperienza di meditazione Vipassana]

qui sotto qualche foto di Angkor Wat

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Vipassana è la più antica tecnica di meditazione esistente al mondo, risale a circa 2500 anni fa. “Bhavatu sabba mangalam – May all beings be happy!

Vista panoramica ad Angkor Wat
Templio in Cambogia
Ta Prohm Cambogia
Particolare di un tempio in Cambogia
Ninfee ad Angkor Wat
Entrata Ta Prohm
Angkor Wat - Cambogia
Angkor Wat - Cambogia
Angkor Wat - Cambogia
Alba ad Angkor Wat
Alba ad Angkor Wat
Ta Prohm Tomb Raider